
Cari amici,
finalmente potremo godere di un netto miglioramento del tempo con temperature in generale rialzo e un clima che diverrà gradevole. Il fine settimana potrebbe apportare qualche nuvola e qualche piovasco primaverile, ma nulla ostacolerà l'avanzata della desiderata Primavera!
Anthena prosegue il suo programma di visite didattiche nei musei, mostre e luoghi della cultura. Per info e prenotazioni rivolgetevi a questa email oppure al numero 348 6453300 dal lun al sab dalle 15,30 alle 18,30. Vi segnaliamo che il Minicorso di Fotografia naturalistica si è spostato a Villa Pamphilj. Vi consigliamo inoltre di prenotare per tempo le nostre proposte di visite alle grandi mostre del 2010: i posti per la mostra Caravaggio sono esauriti, ma accettiamo ancora qualche prenotazione in lista d'attesa; per "Edward Hopper": la mostra dei record nel Museo del Corsoabbiamo ancora posto nelle varie date.
Ecco il programma del fine settimana:
- VISITA CON PERMESSO SPECIALE AI RESTI DEL PIU' GRANDE PARCO MONUMENTALE DELL'ANTICA ROMA: GLI HORTI SALLUSTIANI
Ingresso gratuito
sabato 20 marzo h 11,00
Costo dell'evento: 6,50 euro intero; 3,50 ridotto per la fascia 7-25 anni
Descrizione:
Gli Horti Sallustiani, così chiamati perché appartenuti allo storico Sallustio, costituivano, con i giardini e la villa, il più grande parco monumentale di Roma. Occupavano una vasta area compresa tra le odierne Via Salaria, Via Veneto, Via XX Settembre e le Mura Aureliane. Questa zona, appartenuta in precedenza a Giulio Cesare, fu acquistata da Sallustio nel 44 a.C. che la ingrandì facendone la sua residenza. Presso l’odierna Piazza Sallustio sono visibili, alla profondità di 14 metri dal livello stradale, i resti di un grande complesso costituito da tre insiemi di edifici. I resti sono solo una traccia di quello che doveva essere un giardino lussurreggiante e ricco di padiglioni realizzati secondo architetture imprevedibili, amato da tutti gli imperatori, da Cesare sino ad Aureliano. Sallustio Crispo vi compose le due celeberrime opere "Le Storie" e "La congiura di Catilina" ed entrarono in seguito a far parte del demanio imperiale. Dagli Horti Sallustiani provengono molte sculture famose; tra queste il Galata Morente conservato nei Musei Capitolini, il Galata Suicida ed il trono Ludovisi ora a Palazzo Altemps. Anche l’obelisco, collocato sin dal 1789 in cima alla scalinata di Trinità dei Monti, proviene dagli Horti.
- UN ANGOLO DI INTERNAZIONALITA' TRA PARCHI ACCADEMIE, ALBERGHI: visita-lezione con autorizzazione speciale in SAN PIETRO IN MONTORIO E TEMPIETTO DEL BRAMANTE
sabato 20 marzo h 14,30
ingresso gratuito
Costo dell'evento: 6,50€; ridotto 7-25 anni 3, 50€
Descrizione:
Nota per la presenza dello splendido Tempietto del Bramante, la Chiesa di San Pietro in Montorio è situata in uno degli angoli più belli di Roma, le pendici del colle Gianicolo da cui si affaccia a uno stupendo panorama dell'antica Roma. Sorge sul luogo dove, secondo la tradizione l'apostolo Pietro, fu crocifisso sulla croce capovolta a testa, nel punto esatto dove fu edificato il bellissimo tempietto. Meno noto è il fatto che la chiesa, eretta ad opera dei reali di spagna Ferdinando V e Isabella di castiglia tra il 1481 e il 1500 e racchiudente ricchissimi tesori d'arte, è legata ad uno dei momenti più salienti della storia dell'Irlanda: l'episodio noto come la fuga dei Conti, avvenuto all'inizio del 17°secolo, che rappresenta una svolta cruciale nella storia dell'Irlanda, segnando la fine dell'antica potenza Gaelica e la totale conquista del paese da parte della Corona Britannica. che si protrasse fino alla creazione dello stato Irlandese indipendente, nel 1921. La Storica dell'Arte di Anthena illustrerà, tra le altre, le opere realizzate da Vasari, Sebastiano del Piombo, Baldassarre Peruzzi, Daniele da Volterra.
- LA PINACOTECA DI PALAZZO SPADA E L'ILLUSIONE OTTICA DELLA PROSPETTIVA DEL BORROMINI
domenica 21 marzo h 11,00
Ingresso Intero: € 5,00; Ridotto: € 2,50; Prenotazione obbligatoria: € 1,00. Affitto del Whisper secondo i presenti.
Costo dell'evento: 5,00€ ridotto 7-25 anni 3,50€
Descrizione:
Nota per la la mitica Galleria architettonica, realizzata da Francesco Borromini e consistente nella sequenza delle colonne ad altezza decrescente e del pavimento crescente, il palazzo Spada in piazza Capodiferro è sede del Consiglio di Stato. Per la sua origine occorre risalire al 1540, quando il cardinale Girolamo Capodiferro lo fece costruire da Bartolomeo Baronino e decorare con stucchi da Giulio Mazzoni; ma l' assetto definitivo lo ebbe nel 1632 con il nuovo proprietario, il cardinale Bernardino Spada, che lo fece rimodernare da Paolo Marucelli, Vincenzo della Greca e Francesco Borromini. La galleria prospettica appare lunga 37 metri a fronte degli 8 effettivi, e culmina nel gioco della scultura sul fondo del giardino che si presenta ad altezza naturale rispetto ai suoi 60 centimetri. La Storica dell'Arte di Antena ci guiderà a visitare una selezione delle collezione di 66 dipinti, 20 sculture e 105 ritratti di illustri personaggi, oltre ai tre dello stesso Bernardino, opera di Guido Reni, Rubens e Guercino, presenti nella splendida Galleria d'Arte.
- ALLA SCOPERTA DELLE TERME DI CARACALLA
domenica 21 marzo ore 11,00
Ingresso intero: € 6,00; Ridotto: € 3,00
Costo dell'evento: 5,00€ ridotto 7-25 anni 3,50€
Descrizione:
La guida di Anthena ci condurrà alla scoperta de Le Thermae Antonianae, uno dei più grandi e meglio conservati complessi termali dell’antichità, furono costruite nella parte meridionale della città per iniziativa di Caracalla, che dedicò l’edificio centrale nel 216 d.C. La pianta rettangolare è tipica delle “grandi terme imperiali”. Le terme non erano solo un edificio per il bagno, lo sport e la cura del corpo, ma anche un luogo per il passeggio e lo studio. Le Terme di Caracalla sono uno dei rari casi in cui è possibile ricostruire, sia pure in parte, il programma decorativo originario. Le fonti scritte parlano di enormi colonne di marmo, pavimentazione in marmi colorati orientali, mosaici di pasta vitrea e marmi alle pareti, stucchi dipinti e centinaia di statue e gruppi colossali, sia nelle nicchie delle pareti degli ambienti, sia nelle sale più importanti e nei giardini. Per l’approvvigionamento idrico fu creato un ramo speciale dell’acquedotto dell’Acqua Marcia, l’Aqua Antoniniana. Restaurato più volte, l’impianto termale cessò di funzionare nel 537 d.C.
- MINICORSO DI FOTOGRAFIA NATURALISTICA A VILLA PAMPHILJ
Domenica 21 marzo ore 10,30
Ingresso libero
Costo dell'evento: 6,50 € gli adulti; 5,00 € per la fascia 6-17 anni
Descrizione:
Se amate la fotografia, e in modo particolare quella naturalistica, o se state iniziando a dedicarvi alle foto di paesaggio e di animali non c'è niente di meglio che condividere la vostra passione con noi. Con i suoi 180 ha di superficie, Villa Pamphilj è il più grande dei parchi romani e una delle "ville" meglio conservate: l'unica manomissione si deve all'apertura della via Olimpica (via Leone XIII) che ha diviso in due l'antica tenuta. La Biologa di Anthena accompagnerà un gruppo di bambini con i loro genitori, insegnando loro le basi tecniche necessarie per scattare una buona fotografia: come impugnare la macchina fotografica; quali sono le differenze tra fotografia digitale e a pellicola; le caratteristiche di una reflex. Il minicorso sarà condotto in base alle conoscenze possedute dai bambini, agli spunti offerti dal luogo, alle domande e all’interesse riscontrato. Le macchie, il folto dei pioppi e dei pini, i boschi e le ampie radure che sono a poca distanza dei veri e propri giardini un tempo ospitavano liberi cervi, daini, fagiani e molte altre specie di animali qui appositamente tenuti per il diletto dei convitati che si dedicavano con entusiasmo alla caccia considerato lo sport preferito dalla nobiltà. Nel 1939, il nucleo originario della villa fu acquistato dalla Stato Italiano nel 1957. Oltre 168 ettari furono acquisiti dalla municipalità romana; la parte occidentale nel 1965, la restante nel 1971 con apertura al pubblico nel 1972. Rimane proprietà della famiglia Doria Pamphilj la cappella funeraria opera di Odoardo Collamarini.
- VISITA CONTEMPLATIVA ALLA CHIESA DEI SS. QUATTRO CORONATI
Domenica 21 marzo ore 15,30
Ingresso libero
Costo dell'evento: 6,50€; ridotto 7-25 anni 3, 50€
Descrizione:
Il trekking urbano è un nuovo modo di fare turismo culturale, meno strutturato e spesso lontano dai circuiti famosi. Un turismo più libero e ricco di sorprese che privilegia i panorami, aiuta a scoprire i monumenti meno conosciuti e i luoghi dove si svolge la vita quotidiana dei cittadini. La chiesa dei SS: Quattro Coronati è un'oasi di pace nel cuore della città, che conserva dipinti di XIII secolo raffiguranti la conversione di Costantino. Costruita in origine nel IV secolo, conserva ancora il severo carattere che aveva nel Medioevo, quando fungeva da bastione di difesa della vicina Basilica di San Giovanni e del Patriarchio. Il bellissimo chiostro, costruito nel 1120, ospita oggi un giardino. Il sito si presenta ancora come un complesso monastico fortificato, di modesta apparenza esterna ma di massiccia consistenza muraria, ed è costituito da una basilica e da una serie di altri spazi sacri e residenziali (cripta, cortili, convento, antico palazzo cardinalizio).
- MOSTRA "EDWARD HOPPER"
Museo del Corso - Fondazione Roma Museo
sabato 17 aprile ore 14,00 ancora qualche posto
Descrizione:
Chi avesse intenzione di visitare la mostra di Edward Hopper si prepari ad entrare fisicamente in un quadro dell' artista americano. All' ingresso della Fondazione Roma Museo dove la rassegna antologica è arrivata dopo l' allestimento milanese che ha attirato oltre 180 mila visitatori, è stato infatti ricostruito il celeberrimo bar dipinto nel 1942 da Hopper nel quadro intitolato «Nighthawks».
Si può dunque oltrepassare la vetrina ad angolo ed unirsi ai «nottambuli» - due uomini con il cappello e una donna dai capelli rossi più il barman, raffigurati da manichini a grandezza naturale - che sono appoggiati al bancone a bere qualcosa, immersi nel gioco di colori sotto la fredda luce al neon che rischiara il locale.
Con un linguaggio vicino all'espressione giovanile e ancora attuale, Edward Hopper è stato più di un pittore, è stato un poeta silenzioso che ha saputo trasportare la sua visione del mondo e della vita, nella tela, convinto che fosse quello il suo universo, il suo linguaggio. «Se potessi esprimerlo con le parole non ci sarebbe nessuna ragione per dipingerlo » spiegò con un aforisma, forse già sicuro che i suoi quadri avrebbero spiegato l’America e la vita americana molto più delle fotografie o di un saggio. E, negli Stati Uniti, Hopper è ancora vivo nelle sue opere. Siamo sempre nel Paese dei paesaggi sterminati, delle villette, delle pompe di benzina, dei cocktail Martini, delle troppe sigarette che rendono la lingua d’asfalto, dei cieli dagli azzurri, dei palazzetti délabré. La Storica dell'Arte di Anthena, utilizzando un metodo ludico e un linguaggio appropriato, condurrà i visitatori alla scoperta di una selezione delle opere esposte nella stupenda mostra, suddivisa in sette sezioni, seguendo un ordine tematico e cronologico.
Buone passeggiate!
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